Investire in carte Pokémon: guida basata sui dati
Mercato · Pubblicato il 4 agosto 2026 · 9 min di lettura · di Sándor
Investire in carte Pokémon si può, ma cominciamo da dove quasi tutti gli articoli sull'argomento finiscono: questo è un mercato da collezione, non una Borsa. È poco liquido, ogni passaggio ha un costo e i prezzi si muovono a colpi di nostalgia e hype. C'è chi ci ha guadagnato cifre che gli hanno cambiato la vita, e c'è chi ha comprato al picco del 2021 e aspetta ancora di rientrare. Qui non trovi una lista di carte da comprare, ma un metodo per ragionare sui dati.
Il caso limite ha fatto notizia anche in Italia: il Pikachu Illustrator PSA 10 che Logan Paul aveva comprato nel 2021 per circa 5,3 milioni di dollari è stato battuto all'asta da Goldin il 16 febbraio 2026 per 16.492.000 dollari. È una carta del 1998 di cui si stima esistano poche decine di esemplari: un'eccezione da prima pagina, non un modello da replicare con le bustine che apri oggi.
Una premessa sui numeri: i prezzi di questa pagina sono prezzi di mercato USA di TCGplayer in dollari, per le stampe inglesi (internazionali), e la cifra in euro è solo una stima. Le carte in italiano e in giapponese si scambiano a prezzi diversi: per quelle il riferimento è Cardmarket, dove puoi filtrare le offerte per lingua.
Quali carte Pokémon tengono il valore (e a volte lo aumentano)
Nel lungo periodo il mercato ha premiato quattro cose: Pokémon iconici, una rarità che si può dimostrare con i numeri, condizioni impeccabili e carte di un'era ormai chiusa. Nessuna garantisce un guadagno, ma sono i criteri da controllare prima di spendere.
- Pokémon iconici. Charizard, Pikachu e le evoluzioni di Eevee hanno un sovrapprezzo in ogni era, perché ogni nuova ondata di collezionisti vuole gli stessi personaggi. Su un orizzonte lungo, l'icona batte il Pokémon di nicchia.
- Una rarità verificabile. Tirature basse, carte difficilissime da trovare nelle bustine, poche copie gradate nei report di popolazione. Chi parla di rarità dovrebbe portare dei numeri; se non li porta, è marketing.
- Le condizioni. Il mercato paga la conservazione. Le carte Near Mint non gradate e quelle con voti alti si rivalutano, quelle giocate quasi mai. Anche come le conservi fa parte dell'investimento. Occhio alla scala di Cardmarket (Mint, Near Mint, Excellent, Good, Light Played, Played, Poor): «Light Played» sta tre gradini sotto Near Mint. Per valutare le tue carte c'è la guida alle condizioni.
- I cambi di era. Quando un'era finisce, le sue chase card non vengono più stampate. Le carte alt art dell'era Spada e Scudo (Sword & Shield) sono il caso di scuola di questi anni, a cominciare dall'Umbreon VMAX alt art di Evoluzioni Eteree (Evolving Skies), per tutti la «Moonbreon» (oggi 2267,62 USD (≈ 2024 €) sul mercato USA).
Italiano, inglese o giapponese: quale lingua tiene il valore?
Per chi investe dall'Italia la lingua della carta conta quasi quanto la carta. Secondo il negozio Mangaloco le edizioni italiane tengono spesso il valore meglio nel medio-lungo periodo, e in alcuni casi si rivalutano molto più delle altre lingue, anche perché la domanda interna è vivace. In cambio costano di più all'ingresso e sono stampate con meno precisione delle giapponesi.
- Carte italiane. Box e bustine in italiano, sempre secondo Mangaloco, sono meno convenienti di quelli giapponesi. Le stampe italiane hanno spesso bordi irregolari e centrature imperfette, e al grading tendono a fermarsi a 8 o 9: se punti a un PSA 10, devi selezionare le copie con molta severità.
- Carte inglesi. Sono le stampe a cui si riferiscono i prezzi di questa pagina (mercato USA). Quando le compri o le vendi in Italia, confronta comunque il prezzo con le offerte in inglese su Cardmarket.
- Carte giapponesi. Di solito costano meno e sono stampate meglio, ma secondo Mangaloco in Europa il loro mercato di rivendita è più di nicchia e più lento. Ottime da collezionare, meno adatte se pensi di rivendere presto.
Il confronto completo, con qualità di stampa, voti e tornei, è nell'articolo Carte Pokémon giapponesi: valgono di più?
Le carte di riferimento: quelle di cui il mercato si fida già
Queste sono oggi le carte più preziose tra le 18.445 con un prezzo di mercato nel nostro database (prezzi live di carte non gradate). Non sono consigli d'acquisto: sono il metro di paragone per capire come si presenta una domanda già consolidata.




Prezzi di mercato USA di TCGplayer per le stampe inglesi. Le pagine delle singole carte sono in inglese.
I prezzi sono prezzi di mercato statunitensi di TCGplayer, in USD. Gli importi in valuta locale sono approssimativi, convertiti al tasso di riferimento della Banca centrale europea del 9 ottobre 2026.
Usa i dati, non le sensazioni
Oggi il vantaggio più grande di un collezionista è che lo storico dei prezzi è pubblico. Prima di comprare qualsiasi carta «come investimento», fai due controlli:
- Apri il grafico a 90 giorni della carta e guarda se stai comprando un plateau o un picco. Trovi di più nella pagina sullo storico dei prezzi.
- Controlla le variazioni di prezzo di ogni giorno per capire verso quali carte si sta spostando il mercato e da quali sta uscendo. Ecco le carte che salgono da 30 giorni con volumi di scambio reali:




Una carta in salita è un'informazione, non un ordine. A volte il mercato la sta davvero rivalutando, a volte è una fiammata di hype che si sgonfia nel giro di un mese. Il grafico sulla pagina di ogni carta ti dice quale dei due casi hai davanti.
Per le carte in italiano il controllo si fa su Cardmarket. Nella pagina di ogni carta trovi la tendenza di prezzo e i prezzi medi a 1, 7 e 30 giorni, e con i filtri sulla sinistra restringi le offerte a quelle in italiano. Se compri da privati, negli annunci su Subito.it o nei gruppi Facebook, controlla anche che la carta sia autentica: ti aiuta la guida per riconoscere le carte false.
I costi che nessuno mette in conto
Ogni passaggio costa: la commissione quando vendi, la gradazione, la spedizione, sleeve e toploader. Una carta deve rivalutarsi abbastanza da coprire tutto prima che tu guadagni il primo euro, e sulle carte di fascia media è la gradazione a pesare di più. Ecco quanto trattengono le piattaforme che si usano in Italia.
| Piattaforma | Commissione per chi vende | Da sapere |
|---|---|---|
| Cardmarket | 5% del prezzo di ogni articolo venduto, al massimo 100 € per articolo, IVA inclusa | il riferimento dei prezzi in Europa; la lingua è indicata in ogni offerta |
| eBay.it (privati) | nessuna commissione sul valore finale per chi ha un indirizzo nel SEE; 150 inserzioni gratuite al mese, poi 0,35 € l'una | opzioni facoltative a pagamento (sottotitolo 0,50 €); tariffa internazionale se l'acquirente è fuori dall'Eurozona e dalla Svezia |
| CardTrader | 5,3% per articolo in vendita diretta, 7,3% con CardTrader Zero, più IVA (per chi si iscrive da marzo 2026) | chi si è iscritto prima e ha venduto negli ultimi 12 mesi paga 5% e 7% fino al 31/12/2026 |
| Vinted | nessun costo di vendita | con almeno 30 vendite o più di 2.000 € in un anno civile scatta la comunicazione DAC7 |
Tariffe verificate a settembre 2026 sulle pagine ufficiali delle piattaforme (vedi Fonti). Cambiano spesso, quindi ricontrollale prima di vendere. Il confronto tra tutti i canali di vendita è nella guida dove vendere le carte.
Un esempio con i numeri
Compri una carta a 100 €, la mandi a PSA con il servizio Standard (49,99 € al lancio, vedi sotto) e la rivendi su Cardmarket. Hai speso circa 150 € e Cardmarket trattiene il 5%: per rientrare devi vendere la carta gradata a circa 158 €, spedizioni escluse, cioè il 58% in più di quanto hai pagato la carta. Su eBay.it, da privato e con un acquirente nell'Eurozona, non paghi commissioni sul valore finale e la soglia scende a circa 150 €. E tutto questo vale solo se la carta prende il voto che speravi: quanto pesa la differenza tra un 9 e un 10 lo spiega l'articolo su PSA 9 e PSA 10.
Senza gradazione i conti sono più leggeri, ma non spariscono: la stessa carta comprata a 100 € va venduta a circa 105 € su Cardmarket solo per pareggiare la commissione, e imballaggio, sleeve e toploader restano a carico tuo. Bastano questi conti a togliere il guadagno dalla maggior parte dei «flip», le carte comprate per rivenderle subito.
Gradare dall'Italia: cosa cambia con PSA a Francoforte
Dal 15 settembre 2026 i collezionisti dell'Unione europea possono spedire le carte direttamente a PSA, che le grada nella sede di Francoforte. Secondo folio.fyi, una carta spedita dall'Italia resta dentro l'unione doganale: niente pratiche doganali e niente dazi, né all'andata né al ritorno. Il servizio Standard costa 49,99 € a carta al lancio (prezzo di listino 59,99 €), per carte con valore dichiarato fino a 900 €, con tempi stimati da 80 a 90 giorni lavorativi. Il listino non dice in modo esplicito se l'IVA è inclusa.
Quanto costa ogni servizio e quando conviene gradare lo trovi nella pagina sui costi di gradazione; per scegliere l'ente c'è il confronto PSA vs CGC vs BGS.
Domande frequenti
Quali carte Pokémon aumentano di valore?
Non esiste una lista sicura, e chi te ne propone una spesso cerca solo qualcuno a cui rivendere le sue carte. Nel tempo reggono meglio i Pokémon iconici (Charizard, Pikachu, le evoluzioni di Eevee) nelle stampe più rare, il vintage in condizioni certificate e le chase card di espansioni i cui box sigillati sono ormai spariti. Di solito deludono le carte moderne stampate in grandi quantità e comprate al picco dell'hype.
Conviene investire in carte Pokémon?
È un mercato da collezione: poco liquido, guidato dall'umore del momento, senza le regole e i controlli di un mercato finanziario, e con costi veri a ogni passaggio (commissioni di vendita, gradazione, spedizioni). Alcune carte si sono rivalutate per anni; molti di quelli che hanno comprato al picco del 2021 sono ancora in perdita. Consideralo collezionismo con un possibile guadagno, non un piano pensione.
Meglio carte singole o box sigillati?
Sono due scommesse diverse. Con le singole scegli la carta esatta e le sue condizioni; con i box sigillati scommetti sulla scarsità, che cresce man mano che negli anni i box vengono aperti. Il sigillato chiede spazio, pazienza e attenzione all'autenticità, e le tirature moderne sono enormi, quindi la scarsità arriva più lentamente. Le singole hanno dalla loro i dati: ogni carta ha uno storico dei prezzi visibile.
Quanto costano le commissioni quando rivendi su Cardmarket o eBay?
Su Cardmarket paghi il 5% del prezzo di ogni articolo venduto, al massimo 100 € per articolo, IVA inclusa. Su eBay.it i venditori privati con indirizzo nel SEE non pagano commissioni sul valore finale e hanno 150 inserzioni gratuite al mese; si pagano le opzioni facoltative e una tariffa internazionale se l'acquirente è fuori dall'Eurozona e dalla Svezia. Su Vinted vendere non costa nulla. Tariffe verificate a settembre 2026.
Quando conviene vendere?
Quando il mercato sale, non nel panico. Guarda il grafico a 90 giorni della carta: vendere durante un picco rende più che vendere dopo. Commissioni e spedizione si prendono comunque la loro parte, quindi fai sempre i conti: un piccolo guadagno sulla carta spesso si azzera.
Devo pagare le tasse se rivendo carte Pokémon?
Dipende dalla tua situazione, e questa non è una consulenza fiscale. Un fatto utile: con la direttiva europea DAC7 le piattaforme online trasmettono al Fisco i dati di chi, in un anno civile, fa almeno 30 vendite o incassa più di 2.000 €. Come precisa Vinted, rientrare in queste soglie non significa di per sé dover pagare tasse. Se compri e rivendi carte con regolarità, chiedi a un commercialista.
Niente di tutto questo è una consulenza finanziaria: è la meccanica del mercato, raccontata da chi guarda i dati ogni giorno. Se vuoi gli stessi dati, la pagina di ogni carta mostra il prezzo live e il grafico a 90 giorni, e le variazioni di prezzo si aggiornano ogni mattina. Per le stampe inglesi il calcolatore del valore ti dà il prezzo in pochi secondi; quando arriva il momento di vendere, la guida su dove vendere le carte mette a confronto le piattaforme.
Fonti
Tutte le fonti qui sotto sono state consultate a settembre 2026.
- Cardmarket, «Scheda dei Costi»: vendere costa il 5% del valore dell'articolo per ogni articolo venduto, al massimo 100 € per articolo; tutti i prezzi sono IVA inclusa
- eBay.it, «Tariffe per venditori privati» (pagina aggiornata il 1° settembre 2026): vendere è gratuito per i privati con indirizzo registrato nel SEE; 150 inserzioni gratuite al mese, poi 0,35 € l'una; opzioni facoltative a pagamento; tariffa internazionale se l'acquirente è fuori dall'Eurozona e dalla Svezia
- CardTrader, «Pagamenti, Tariffe e Rimborsi»: venditori UE: 5,3% in vendita diretta e 7,3% con CardTrader Zero per chi si iscrive da marzo 2026, più IVA; 5% e 7% per chi si è iscritto prima, bloccati fino al 31/12/2026 per chi ha venduto negli ultimi 12 mesi
- Vinted, «Le basi per vendere»: non ci sono costi di vendita
- Vinted, «Cos'è la DAC7?»: modulo DAC7 per chi fa almeno 30 vendite o guadagna più di 2.000 € in un anno civile; secondo Vinted non significa dover pagare tasse
- Agenzia delle Entrate, DAC7: che cos'è: i gestori di piattaforma comunicano al Fisco i dati di chi vende beni tramite la piattaforma
- PSA, annuncio del servizio Standard e dell'apertura della gradazione in Europa (in inglese): dal 15 settembre 2026 i collezionisti dell'UE inviano direttamente a PSA, con gradazione nella sede di Francoforte
- folio.fyi sui prezzi in euro e sui tempi di PSA a Francoforte (in inglese): listino in euro: Standard a 49,99 € al lancio (listino 59,99 €), valore massimo 900 €, 80-90 giorni lavorativi; nessuna pratica doganale né dazio all'interno dell'UE; IVA non indicata in modo esplicito
- Mangaloco, «Pokémon JAP vs Pokémon ITA: quale conviene collezionare?»: tenuta del valore delle edizioni italiane, prezzo di box e bustine, qualità di stampa e voti PSA, rivendita delle giapponesi in Europa
- Cardmarket Help, «Condizioni della carta»: scala in sette gradi da Mint (M) a Poor (PO)
- Cardmarket Help, «Guida per i nuovi utenti»: filtri per lingua sul lato sinistro della pagina del prodotto
- Cardmarket, esempio di pagina prodotto (Glaceon VMAX, Evoluzioni Eteree): tendenza di prezzo e prezzi medi a 1, 7 e 30 giorni
- Pokémon Central Wiki, Evoluzioni Eteree (GCC): nome italiano di Evolving Skies, espansione della serie Spada e Scudo
- Sky TG24 sulla vendita record del Pikachu Illustrator: PSA 10, asta Goldin, 16.492.000 dollari, acquistato da Logan Paul nel 2021
- Il Sole 24 Ore sulla stessa vendita: asta del 16 febbraio 2026, carta del 1998, qualche decina di esemplari stimati, 5,3 milioni di dollari pagati nel 2021